IL DIRIGENTE DELL'AREA AMMINISTRATIVA
Vista la legge n° 328 del 28 novembre 2000 la quale approva la normativa
quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi
e servizi sociali, istituendo il Fondo Nazionale per le Politiche
Sociali, F.N.P.S e che ai sensi dell'articolo 20 della predetta
sono state assegnate alle Regioni risorse non finalizzate provenienti
dal Fondo Nazionale per le politiche sociali per l'anno 2001;
Vista la deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n° 471
del 19.04.02 che ha approvato i criteri e le modalità di ripartizione
delle risorse provenienti dal cit. Fondo Nazionale e che la quota
parte del Fondo Nazionale non finalizzata, assegnata alla Regione
Lazio, è ripartita attribuendo un budget ai Comuni associati nel
Distretto Socio - Sanitario;
Vista la determinazione dirigenziale n° 103 del 08.05.02 nella
quale è stata effettuata la ripartizione delle risorse provenienti
dal Fondo Nazionale in favore dei distretti socio - sanitari del
Lazio per l'esercizio finanziario dell'anno 2001;
Vista la L.R. 9 settembre 1996 n. 38, nonché il primo piano socio
assistenziale, approvato con delibera del Consiglio Regionale del
Lazio n. 591 del 1 dicembre 1999;
Vista la deliberazione di G.C. n° 146 del 18/06/2002 di approvazione
dell'accordo di programma tra i comuni del distretto ex VT/4 aderenti
al lavoro di programmazione e di progettazione di interventi sociali
finalizzati di cui alla L.328/2000, di approvazione del Piano di
Zona e di approvazione dei progetti operativi;
Vista la determinazione della Regione Lazio n° 245 del 06/09/2002
che ha approvato il piano di zona ed i progetti esecutivi relativi
alla Provincia di Viterbo nonché l'erogazione dei finanziamenti
relativi all'anno 2001 ai Comuni capofila;
Visto lo specifico progetto operativo dal titolo "Servizio Sociale
Professionale Comunale" parte costituiva dei 2 progetti operativi
relativi al Piano di zona sopracitato;
RENDE NOTO
1. CHE si procederà ad una selezione pubblica per titoli ed esame
colloquio, con formazione di un'apposita graduatoria, di n° 8 figure
professionali con le quali stipulare contratto di collaborazione
ai sensi dell' art. 2222 Cod. Civ. per la costituzione dell'équipe
per lo svolgimento dell'attività descritte nel progetto operativo
"Servizio Sociale Professionale Comunale" nell'ambito dei Comuni
del distretto VT 4, di cui alla citata delibera di G. C. n° 321
del 26/11/2002
2. Ciascuno degli 8 operatori dovrà garantire 36 ore di presenza
settimanale ripartite nei Comuni del distretto VT 4 nell'osservanza
delle seguenti modalità organizzative:
a) Verrà costituita un équipe di lavoro multidisciplinare formata
da 8 operatori sociali nei ruoli e nelle mansioni specificate e
dettagliate al punto 5.
b) Gli operatori dell'équipe verranno destinati dal Comune Capofila
a effettuare il proprio servizio nei rispettivi Comuni del Distretto
VT4 secondo lo schema riportato nelle tabelle 1. e 2. dell'allegato
A.
c) L'équipe si raccorderà con la Responsabile dei Servizi Sociali
del Comune Capofila per mezzo di incontri periodici.
d) Verrà organizzato un incontro di verifica mensile sull'andamento
del servizio.
e) Verranno organizzati periodicamente incontri con la coordinatrice
del Servizio Sociale Distrettuale della ASL.
f) L'Operatore Sociale competente, su ogni singola situazione che
verrà presa in carico, effettuerà una valutazione della domanda
e creerà uno specifico fascicolo;
g) La documentazione contenuta nei suddetti fascicoli verrà conservata
in un archivio predisposto, rispettando le normative vigenti in
materia di tutela della privacy nel Comune dove la persona è residente.
3. La durata dell'attività è fissata in 52 settimane lavorative
e sarà retribuita con un compenso orario di E.16.00 I.V.A. inclusa.
4. Possono partecipare alla selezione i candidati che siano in
possesso dei seguenti titoli:
" Diploma di laurea di Assistente Sociale e iscrizione all'albo
degli Assistenti Sociali;
" Diploma di laurea in psicologia ed iscrizione all'albo degli Psicologi;
" Diploma di laurea in Pedagogia.
5. Rispetto al punto 4. , la suddivisione dei posti, in relazione
al titolo richiesto, è di seguito distribuita:
" n° 5 nel ruolo di Assistente Sociale;
" n° 2 nel ruolo di Psicologo;
" n° 1 nel ruolo di Pedagogista.
6. Gli operatori rispettivamente nel ruolo di Assistente Sociale,
di Psicologo, di Pedagogista, dovranno assicurare le seguenti prestazioni
secondo modalità organizzative già esplicitate al punto 2. :
Assistente Sociale:
" Informazione sulle opportunità offerte dalle normative esistenti
e dalla rete dei servizi e dalla comunità;
" Lettura del bisogno, definizione del problema, presa in carico
dei casi sociali, accompagnamento nell'attivazione dei successivi
percorsi di aiuto;
" Raccolta sistematica dei dati e delle informazioni a favore della
popolazione del Distretto VT4 come ad es. le tematiche e le specifiche
leggi di seguito indicate: l'Osservatorio dei minori L. 451/97,
l'assegno nucleo familiare e maternità L.448/98, art.65-66; Contributo
ad integrazione dei canoni di locazione pubblici e privati L. 431/98;
Interventi a sostegno della famiglia L.32/2001.
" Lavoro di raccordo con i servizi sociali dei Comuni , di assistenza
domiciliare, dei servizi socio-educativi (Assistenza Educativa Domiciliare,
Ludoteche ecc) esistenti nel Distretto VT4;
" Rapporti con l'autorità giudiziaria: Indagini socio-familiari
per il Tribunale dei minori e segnalazioni di minori a rischio;
" Consulenza e sostegno nei procedimenti di adozione nazionale ed
internazionale;
" Progettazione di piani individuali e familiari;
" Consulenze familiari e sociali.
Psicologo:
" Lavoro di progettazione tecnica di massima, per l'accesso a finanziamenti
degli enti pubblici (Piano di Zona L.328/2000, Fondi Comunitari,
rapporti con altri Enti sia pubblici che privati, partecipazione
come referenti tecnici al gruppo per gli incontri tecnico-politico
distrettuale);
" Lavoro per la costituzione di un ufficio per il coordinamento
del Servizio Sociale Professionale Comunale;
" Lavoro per il consolidamento dell'équipe multidisciplinare, mediando
e curando i rapporti e le relazioni tra l'équipe stessa, la responsabile
del Servizio Sociale del Comune Capofila, gli operatori dei servizi
pubblici/privati alla persona;
" Lavoro organizzativo per l'impianto del Servizio Sociale e del
Segretariato Sociale nel Comune ove lo stesso è assente;
" Lavoro organizzativo per il raccordo dei vari Servizi Sociali
nel distretto con Servizio Sociale Distrettuale della ASL;
" Lavoro organizzativo per la messa in rete di tutti i servizi alla
persona esistenti nel Distretto VT 4;
" Monitoraggio del processo in corso relativa all'organizzazione
in toto e valutazione in itinere delle discrepanze incontrate tra
i risultati attesi e quelli ottenuti.
Pedagogista:
" Lavoro di raccordo tra i servizi sociali e quelli di assistenza
domiciliare e socio-educativa esistente nel Distretto (Assistenza
Educativa Domiciliare, Ludoteche L.285/97, Centri Diurni Socio-Riabilitativi
L.162/98, Spazi socio-ricreativi per adolescenti L45/99, Asili Nido
ecc)
" Consulenza socio-educativa relativa ai casi sociali presi in carico
dai servizi sociali;
" Mediazione e cura delle relazioni tra i servizi sociali e quelli
socio-sanitari (ASL-A.D.I/S.D.I.F./D.S.M/G.O.D.A) e le istituzioni
scolastiche;
" Consulenza e supporto continuo al lavoro svolto dagli Assistenti
Sociali Comunali;
" Collaborazione con le istituzioni formative e occupazionali, con
le organizzazioni ONLUS e il privato sociale, per la ricerca di
risorse sociali presenti nel territorio;
" Collaborazione con le istituzioni scolastiche riguardo la partecipazione
ai gruppi H, realizzazione del PEI ecc;
" Sostegno e accompagnamento al singolo e alla famiglia previo
accordo con il servizio sociale relativo al caso preso in carico
durante l'attualizzazione del progetto individuale e familiare;
" Sostegno alle responsabilità genitoriali e sostegno socio-educativo
collegato al disagio sociale e alle fasce di popolazione a rischio
in raccordo con i servizi di Assistenza Educativa Domiciliare e
di Ludoteche L.285/97.
7. Costituiranno titoli preferenziali per la formazione della graduatoria
di merito la residenza nella provincia di Viterbo nonché esperienze
professionali nell'ambito di lavori in rete tra i servizi pubblici/privati
del Distretto VT 4. La Commissione esaminatrice disporrà complessivamente
di 100 punti, 60 per l'esame colloquio e 40 per i titoli, quest'ultimi
così ripartiti:
" Esperienze lavorative e/o di volontariato in ambito pubblico
nel settore della progettazione intercomunale riguardo l'impianto
di servizi e/o interventi alla persona inerente a: minori a rischio,
disabilità fisica e psichica, prevenzione alla tossicodipendenza,
handicap di particolare gravità, interventi a famiglie in stato
di bisogno, attività educative e ludiche ecc, fino a punti 13;
" Servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni aventi ad oggetto
attività inerenti al presente bando, fino a punti 10 ;
" Servizi prestati presso associazioni ed enti privati aventi ad
oggetto attività inerenti al presente bando, fino a punti 5 ;
" Curriculum formativo professionale (corsi di specializzazione,
master, stage, dottorati di ricerca, esperienze lavorative nel settore
socio-educativo, formativo, esperienze professionali varie, ecc.),
fino a punti 12 .
8. La graduatoria di merito sarà formata, sulla base dei titoli
presentati e delle risultanze dell'esame - colloquio, da apposita
Commissione.
9. L'esame-colloquio consiste in una prova orale che verte su argomenti
attinenti sia alla specifica professione che agli ambiti di attività
già descritte al punto 5. Tutti i candidati ammessi al presente
bando, a prescindere della specifica figura professionale con cui
concorrono, dovranno conoscere aspetti e normative riguardo l'integrazione
socio-sanitaria, la programmazione dei servizi, diritto di famiglia,
elementi di diritto costituzionale e giuridico. Ad integrazione
della prova comune alle tre differenti figure professionali indicate
nel bando, è richiesta la conoscenza dei seguenti argomenti per
ciascuno dei ruoli professionali richiesti:
Assistente Sociale:
La presa in carico dei casi sociali, le tecniche del colloquio,
la predisposizione dei progetti di intervento individualizzati,
il responsabile del caso, conoscenze di strategie organizzative
per la gestione del servizio prospettato; le normative esistenti
attinenti l'assistenza ai soggetti deboli: anziani, disabili, tossicodipendenti,
minori, immigrati. Diritto amministrativo inerente ai servizi sociali
degli enti comunali, diritto privato e giuridico
Psicologo:
Conoscenza fattiva delle strategie di sviluppo organizzativo centrate
sulla persona secondo il costrutto di empowerment (empowerment e
sviluppo individuale e organizzativo). Trasferimento del modello
di empowerment nell'attualizzazione dell'organizzazione dei servizi
prospettati dal seguente bando; modalità di monitoraggio, valutazione
e verifica del processo organizzativo in atto. Conoscenza delle
attuali normative per l'accessso ai finanzianenti regionali e dei
fondi comunitari.
Pedagogista:
Conoscenza di modelli pedagogici e strategie di orientamento negli
interventi di aiuto alla persona; tecniche del colloquio e modelli
di intervento socio-educativo dirette alle famiglie multiproblematiche,
minori a rischio, disabili e persone anziane; conoscenze sugli aspetti
del lavoro di consulenza rivolta agli operatori del settore sociale;
conoscenze di strategie organizzative per la gestione del servizio
prospettato;
10. La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, completa
delle generalità dei candidato e debitamente sottoscritta, dovrà
pervenire all'Ufficio Protocollo di questo Comune entro le ore 12,00
dei giorno 20 DICEMBRE 2002 . Alla domanda dovrà essere allegato
obbligatoriamente il curriculum con la dichiarazione, sottoscritta
ai sensi della L. 15/68 e successive modifiche ed integrazioni,
del possesso dei requisiti richiesti nonché l'indicazione delle
esperienze professionali e degli altri titoli valutabili.
IL DIRIGENTE DELL'AREA AMMINISTRATIVA
Dott. Giuseppe Lattanzi
Vetralla li 5/12/2002
ALLEGATO A
Tab.1 Ripartizione delle ore settimanali x ciascuna figura professionale
nei Comuni del Distretto VT4
FIGURE PROFESSIONALI
COMUNI DISTRETTO VT 4 Assistente Sociale Psicologo Pedagogista Totale
ore settimanali
BASSANO ROMANO 18 6 ////////////////////////////////////// 24
BARBARANO 6 ////////////////////////////////////// //////////////////////////////////////
6
BLERA 12 6 ////////////////////////////////////// 18
CAPRANICA 18 6 6 30
CAPARAROLA 18 6 6 30
CARBOGNANO 12 ////////////////////////////////////// //////////////////////////////////////
12
MONTEROSI 12 ////////////////////////////////////// //////////////////////////////////////
12
ORIOLO ROMANO 12 6 18
RONCIGLIONE 18 18 6 42
SUTRI 18 6 ////////////////////////////////////// 24
VEJANO 12 ////////////////////////////////////// //////////////////////////////////////
12
VILLA SAN GIOVANNI IN TUSCIA 6 //////////////////////////////////////
////////////////////////////////////// 6
VETRALLA 18 18 18 54
TOTALE 180 72 36 288
Tab 2 Destinazione delle 8 figure professionali ai Comuni del Distretto
VT4 e relative ore di lavoro
FIGURA PROFESSIONALE COMUNI DISTRETTO TOT. ORE
1° ASSISTENTE SOCIALE VETRALLA (ore 18) BLERA (ore 12) V.S. G. IN
TUSCIA (ore 6) ///////////////////////////////// 36
2° ASSISTENTE SOCIALE RONCIGLIONE (ore 18) SUTRI (ore 18) ///////////////////////////////////////
///////////////////////////////// 36
3° ASSISTENTE SOCIALE CAPRANICA (ore 18) BASSANO R. (ore 18) ////////////////////////////////////////
///////////////////////////////// 36
4° ASSISTENTE SOCIALE MONTEROSI (ore 18) VEJANO (ore 12) ORIOLO
R. (ore12) ///////////////////////////////// 36
5° ASSISTENTE SOCIALE BARABARANO R. (ore 6) CARBOGNANO (ore 12)
CAPRAROLA (ore18) ///////////////////////////////// 36
1° PSICOLOGO VETRALLA (ore 18) BLERA (ore 6) SUTRI (ore 6) CAPRANICA
(ore 6) 36
2° PSICOLOGO RONCIGLIONE (ore 18) BASSANO R. (ore 6) ORIOLO R. (ore
6) CAPRAROLA (ore 6) 36
1° PEDAGOGISTA VETRALLA (ore 18) CAPRANICA (ore 6) RONCIGLIONE (ore
6) CAPRAROLA (ore 6) 36
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